TIRAMISÙ AI MIRTILLI

RICETTA – TIRAMISÙ AI MIRTILLI

Spesso, per creare nuovi dolci, cerco ispirazione su Pinterest e Instagram, dove mi avventuro in profili spettacolari.
Questa volta mi sono persa nel profilo Instagram di Maria Sole, una mamma incredibile, che insieme al suo piccolo aiutante Noah preparano sempre mille cose buone.
A dire il vero, molte sono state le volte in cui mi sono lasciata ispirare da lei, che mi trasmette la stessa pace e energia della mia mamma.
Questa volta mi sono innamorata del suo Tiramisù ai Mirtilli, che ho voluto subito farlo e renderlo mio per riproporlo a tutti voi!

Così, dopo il tiramisù alle fragole ho provato a fare anche la mia versione ai mirtilli ed è una bombaa!
È un dessert perfetto da servire o portare ad una cena, perchè bello e buono; poi, se amate i mirtilli come me, allora è il dolce che fa per voi!

Un’altra variante golosa è con mirtilli e lamponi, ancora più colorato e buono. Se volete conoscere la ricetta, fate click QUI.
So che molti di voi penseranno che il tiramisù tradizionale sia l’unico e invincibile, ma vi assicuro che anche queste varianti vi piaceranno tantissimo! E poi i mirtilli e anche i lamponi  rendono tutto più bello 😉 e buono!!

TIRAMISÙ AI MIRTILLI

Preparazione 30 minuti
Tempo totale 6 ore
Porzioni 12 persone

Ingredienti

  • 5 uova
  • 5 cucchiai zucchero bianco
  • 500 g mascarpone Lattebusche
  • 400 g savoiardi Vincenzovo
  • 1 bicchiere latte
  • 250 g mirtilli
  • 2 cucchiai liquore alla prugna o alchèrmes

Istruzioni

  1. Macerare i mirtilli in 2 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone e mettere da parte

  2. Dividere le uova dagli albumi

  3. Montare prima gli albumi a neve e mettere da parte

  4. Sbattere poi i tuorli con lo zucchero; il composto deve diventare arioso, molto chiaro (quasi bianco) e triplicato di volume; aggiungere il mascarpone e continuare a sbattere per meno di un minuto. Ottenere un composto omogeneo

  5. Per ultimo, incorporare gli albumi al composto cremoso e con una spatola mescolare dall'alto verso il basso, facendo incorporare il più possibile aria. Questo passo della ricetta sarà il più lungo, ma ne varrà la pena. MI RACCOMANDO: NON MESCOLATE CON LE FRUSTE ELETTRICHE, PERCHÈ IL COMPOSTO SI SMONTERÀ

  6. La crema deve risultare molto ariosa e anche se ci sono dei piccoli pezzettini di albume, state tranquilli è normale (poi a riposo si amalgameranno da soli). Aggiungere alla crema al mascarpone ottenuta i mirtilli pestati, liquidi compresi

  7. Riscaldare il latte e farlo diventare bollente e poi aggiungerci il liquore alla prugna o l'alchèrmes. Il latte deve essere bello caldo, perché servirà per bagnare i savoiardi

  8. Con movimenti rapidi bagnare il primo lato del savoiardo, poi subito l'altro e ancora il primo lato bagnato (se serve). Non dovete immergere tutto il savoiardo, sennò risulterà troppo molliccio e rilascerà troppo liquido. Mi raccomando, siate precisi e veloci

  9. Formare uno strato di questi savoiardi bagnati, ricoprirlo con uno strato di crema al mascarpone e infine mirtilli; ripetere i passaggi un'altra volta per ottenere due strati

  10. Riposare in frigo per minimo 6 ore, anche se io lo faccio sempre il giorno prima per il giorno dopo, quindi per 24h. Più resta a riposare, più è buono!

Note

È fondamentale il passaggio n.8,  perché per un buon tiramisù bisogna bagnare i savoiardi al punto giusto e per farlo vi scotterete un pochino le punta delle dita, ma per il tiramisù questo e altro.
Come avete notato io non uso la panna, perché sono del parere che appesantisce solo un dolce che è già perfetto così, oltre a non esserci scritta la panna nella ricetta originale.
Inoltre, vi consiglio di lasciarlo riposare in frigo il più possibile, perché per questo dolce, più aspetti e più è buono!

È un dolce che si fa desiderare

Quando lo assaggerete capirete che aspettare tanto ne è valsa la pena

2

2 comments

    1. Ciao Francesca!
      In estate è sempre meglio lasciarlo fuori il meno possibile e un’ora è un pò troppo; in genere, quando è inverno lo lascio massimo mezz’ora fuori dal frigo (insomma il tempo in cui sta a tavola e viene finito ahahah)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *