TIRAMISÙ AI LAMPONI E MIRTILLI

RICETTA – TIRAMISÙ AI LAMPONI E MIRTILLI

Mi sono innamorata di nuovo e questa volta del tiramisù ai lamponi e mirtilli.
Da brava trevigiana, amo fare e mangiare il classico tiramisù, che rimane l’unico e imbattibile; quando arriva l’estate e il caldo, però, mi diverte tantissimo provare qualche sua variante, per renderlo più fresco e fruttato. Questa volta non mi sono limitata a mettere i mirtilli (la cui ricetta la troverete QUI), ma ho preferito aggiungere i lamponi. Il risultato? Una gioia per il palato, dove acidità e dolcezza si sposano perfettamente, fino a scoppiare in fuochi d’artificio in bocca. 

TIRAMISÙ AI LAMPONI E MIRTILLI

Porzioni 10 persone

Ingredienti

  • 5 uova
  • 5 cucchiai zucchero bianco
  • 500 g mascarpone Lattebusche
  • 400 g savoiardi Vincenzovo
  • 1 bicchiere latte
  • 125 g mirtilli
  • 125 g lamponi
  • 2 cucchiai rum alla prugna o alchèrmes

Istruzioni

  1. Macerare i mirtilli e i lamponi in 2 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone e mettere da parte

  2. Dividere le uova dagli albumi

  3. Montare prima gli albumi a neve e mettere da parte

  4. Sbattere poi i tuorli con lo zucchero; il composto deve diventare arioso, molto chiaro (quasi bianco) e triplicato di volume; aggiungere il mascarpone e continuare a sbattere per meno di un minuto. Ottenere un composto omogeneo

  5. Per ultimo, incorporare gli albumi al composto cremoso e con una spatola mescolare dall'alto verso il basso, facendo incorporare il più possibile aria. Questo passo della ricetta sarà il più lungo, ma ne varrà la pena. MI RACCOMANDO: NON MESCOLATE CON LE FRUSTE ELETTRICHE, PERCHÈ IL COMPOSTO SI SMONTERÀ

  6. La crema deve risultare molto ariosa e anche se ci sono dei piccoli pezzettini di albume, state tranquilli è normale (poi a riposo si amalgameranno da soli). Aggiungere alla crema al mascarpone ottenuta i mirtilli pestati, liquidi compresi

  7. Riscaldare il latte e farlo diventare bollente e poi aggiungerci il liquore alla prugna o l'alchèrmes. Il latte deve essere bello caldo, perché servirà per bagnare i savoiardi

  8. Con movimenti rapidi bagnare il primo lato del savoiardo, poi subito l'altro e ancora il primo lato bagnato (se serve). Non dovete immergere tutto il savoiardo, sennò risulterà troppo molliccio e rilascerà troppo liquido. Mi raccomando, siate precisi e veloci

  9. Formare uno strato di questi savoiardi bagnati, ricoprirlo con uno strato di crema al mascarpone e infine i lamponi e i mirtilli macerati; ripetere i passaggi un'altra volta per ottenere due strati

  10. Riposare in frigo per minimo 6 ore, anche se io lo faccio sempre il giorno prima per il giorno dopo, quindi per 24h. Più resta a riposare, più è buono!

Note

È fondamentale il passaggio n.8,  perché per un buon tiramisù bisogna bagnare i savoiardi al punto giusto e per farlo vi scotterete un pochino le punta delle dita, ma per il tiramisù questo e altro.
Come avete notato io non uso la panna, perché sono del parere che appesantisce solo un dolce che è già perfetto così, oltre a non esserci scritta la panna nella ricetta originale.
Inoltre, vi consiglio di lasciarlo riposare in frigo il più possibile, perché per questo dolce, più aspetti e più è buono!

È un dolce che si fa desiderare

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